Ho appena letto la notizia su internet. Onestamente sono rimasto basito. Sono dell'idea che certe aziende non vadano vendute o meglio, possono essere vendute ma non devono finire in mano straniera perchè rappresentano un partimonio e sono la storia dell'Italia. E', per intenderci, come se lo Stato Italiano dovesse decidere di vendere il Colosseo o la Torre di Pisa.
Già abbiamo perso la Bugatti, la Lamborghini, ecc. ecc....... se continuaimo così......
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Si vocifera che la compri la Mercedes...... difatti la collaborazione tra ducati ed AMG (vedi Diavel AMG) si è intensificata nell'ultimo periodo.....e da tempo la Mercedes sta cercando sbocchi nelle moto come già fa la BMW
Caspita, seppur è vero che sino a pochi anni fa era di proprietà statunitense è inconcepibile che un marchio del genere (il più vittorioso dell'Italia motociclistica della storia recente) possa finire oltre confine. E poi che c'entra Mercedes?...Tanto di cappello alla Casa tedesca, ma...che c'entra con le moto? Già mi sembrava fuori luogo la sponsorizzazione da parte della AMG...
... era giunto in cima alla sua montagna e certamente, da lassù, vedeva le cose in un'ottica
diversa dalla nostra, di noi che, umili formiche, abbiamo scelto di vederle dal basso.
(Jeff Hutchinson da "Grand Prix International magazine" del 13 maggio 1982)
Io non ho capito! Viene venduta o ha bisogno di un partner?
Spesso mi chiedono quale sia stata la vittoria più importante di un'autovettura della mia fabbrica e io rispondo sempre così: "la vittoria più importante sarà la prossima".
Sinceramente non vedo grandi cambiamenti.
La Ducati è in mano ad un fondo di investimento americano che intende realizzare il suo guadagno e vende la Ducati, anche perchè ha bisogno di forti investimenti se vuole continuare in motogp.
Credo che nessuno abbia intenzione di spostare la fabbrica o le sue maestranze che rappresentano l'effettivo valore del marchio. Che poi passi dagli americani ai tedeschi o ai giap, se gli lasciano fare il loro lavoro poco cambia
Il fondo di investimenti americano ha ceduto la Ducati nel 2006, che da allora è rientrata in mani italiane.
Stamattina leggo su Repubblica che De Tomaso è passata in mani cinesi, ma forse sarebbe il caso di aprire un topic apposito.