
Originariamente inviata da
brancati66
A proposito di Mansell (e non solo lui) e la F40....leggete qui:
Quell' amore (interessato) per la F40.
Nel 1987 fu progettata la Ferrari F40, vettura ipersportiva, motore 3 litri 8 cilindri a V di 90°, potenza di 480 cavalli con coppia massima di 577 Nm, oltre 326 km/h di velocità, prezzo 270 milioni di lire. Qualcosa di straordinario. Enzo Ferrari, presentandola, disse: «Il numero di produzione è chiuso, ne faremo solo 400 esemplari». Ma le richieste furono così tante che da Maranello, alla fine, ne uscirono 1.311. Le richieste giunsero anche dal Giappone. Ci fu chi implorò di poter acquistare l' auto, dichiarando eterno amore al Drake e alle «Rosse». Ben presto la quotazione di una F40 toccò il miliardo di lire. Maranello non riuscì a fermare la speculazione. Fu allora che due personaggi di spicco della F1 entrarono in gioco: Nigel Mansell, pilota, e Jean Marie Balestre, presidente della Fia. Nel settembre 1988 Mansell aveva firmato un contratto per correre due anni con la Ferrari: l' accordo prevedeva, a parziale copertura della somma dovuta al pilota, due fiammanti F40. Ma l' amore di Mansell cessò quando gli vennero offerti un milione e 700 mila dollari per uno dei due esemplari e due milioni netti per l' altro. Mansell accettò. La sua F40, Jean Marie Balestre l' aveva pagata con un assegno. Non di 270 milioni, perché l' ingegner Ferrari gli fece uno sconto del 30 per cento. Inusuale per il Drake. Dopo tre o quattro mesi Balestre confessò l' affare. «Sono stato dall' ingegner Ferrari - ci raccontò - per discutere i regolamenti inseriti nel Patto della Concordia, per capire se ci fosse qualcosa da migliorare. Il Commendatore mi ha fatto vedere una F40 dicendomi: la compri, le faccio uno sconto del 30 per cento. L' ho comprata. Ma cosa potevo fare con una macchina del genere? Ci sono andato a spasso un paio di volte e poi l' ho venduta per un milione di dollari. Lei cosa avrebbe fatto?». Furono in tanti a dar la caccia alle F40, ma verso il 1990 il valore speculativo precipitò, fin quasi al prezzo di listino. E per chi l' aveva comprata a un miliardo e più fu una rovina.
Fonte:
Quell' amore (interessato) per la F40