voi che dite,arriverà monti a brindare al 2012 come presidente del consiglio?
Parlando con riferimento al risparmio è facile, basta negarsi qualche piccola cosa tutti i giorni o le cose superflue, se ci riusciamo...e già questo è già un risparmio...
Per il cibo sono d'accordo con te, lo prendiamo qui, ma io non ho detto che tutto quello che prendo lo prendo all'estero, ma molte cose che posso prendere, le prendo dagli USA, visto che il cambio è favorevole...
E poi non è vero che i costi di spedizione sono un problema...è chiaro che se spendi di più nella spedizione che nel valore del oggetto ciò non ha molto senso...sennò ne vale la pena...
Io comunque acquisto in USA solo cose che hanno un prezzo elevato, così riesco a risparmiare qualche centinaia di euro...
Infine l'avevo già scritto prima per la spedizione ad un prezzo accettabile...se ti interessa mandami un pm.
Questo è il testo definitivo della nuova legge che riguarda le auto potenti e che sarà votato domani:
15 - ter. L'addizionale di cui al comma 1 (20 € per ogni kw eccedente i 185) è ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente, al 60, al 30 e al 15 per cento e non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione. I predetti periodi decorrono dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di costruzione.
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Mi aggiungo al coro, ma ci voleva un Governo speciale di professori esperti per fare quello che hanno sempre fatto tuttii Governi precedenti " aumentare il prezzo della benzina " credo sia la più cara in Europa ! si sa quando una cosa da noi costa meno ci dicono che bisogna aumentarla mentre se costa di più il prezzo non diminuisce per adeguarsi agli altri.
Perdonatemi non è che voglia infierire ma solo a titolo informativo nella mia Regione il Friuli-Venezia Giulia abbiamo una tessera con la quale acquistiamo il carburante a prezzo scontato con il criterio della distanza dal confine con la Slovenia cioè più vicino sei e meno paghi, non è per farci un regalo ma solo per tentare di vendere qualcosa, l'idea sarebbe buona solo che i conti sono fatti male, io ho lo sconto massimo -0,21 cent. attualmente la benzina da noi costa minimo 1,65 quindi - 0,21 = 1,44 non sarebbe male se il prezzo scontato fosse vicino a quello Sloveno invece quasi tutti fanno il pieno oltre confine al prezzo di 1,328 e non è un prezzo speciale per noi ma tutti la pagano a quel prezzo, ma come faranno ? sono in pochi credo 2 milioni e mezzo scarsi di abitanti, non fanno spedizioni militari all'estero, non hanno navi da guerra, sono tassati al 25% potrei fare altri esempi. all.ricevuta del benzinaio il prezzo è cerchiato così non vi perdete. Buon Natale a tutti Livio
Umbria, DIESEL all'AGIP "Fai da te" un litro € 1,629.
Puglia, DIESEL all'AGIP "Servito"un litro € 1,719.
A chi bisogna ringraziare per questo prezzo ?
Beh non commentate la ricevuta del benzinaio Sloveno ?
Luigi quà mi sembra che si voglia dare la croce addosso a altri Ferraristi ma ti rendi conto del problema che sarebbe tassare in base al valore ?? non ne usciremmo mai immagina calcolare il valore di una F40
(per me la più bella delle nuove) la vettura potrebbe essere da incediata a fior di conio e chi stabilirebbe il valore ?? vuoi scommettere che per il fisco sarebbe sempre il massimo !! e poi andresti tu a discutere con loro ??
Mi piaceva e poi mi è piaciuta di più un mio amico abitante nel Nord-Est (meglio non precisare) ha comperato una preparata da corsa circa 3 anni fà, un bel giorno ci siamo incontrati a un raduno con altre vetture e mi ha proposto di andare con lui la settimana dopo in pista a Adria come si fà a rifiutare ho dato un'occhiate alle mie assicurazioni personali se qualcuna copriva qualcosa in un occasione del genere ...
constatato che nessuna avrebbe pagato ho preso tuta e scarpe in prestito il casco lo avevo e via solo 7 giri poi un sensore ci ha raccomandato di fermarci, ma sono bastati anche se non avrei voluto scendere cosa dire non so cosa mi ha impressionato di più l'accelerazione ? la frenata ? o la tenuta di strada che avrebbe consigliato una tuta anti G.
E ora ? lui ha un reddito molto alto e altre vetture e cosi' l'idea ! mettere l'F40 a nome della mamma pensionata un brutto giorno arriva la letterina e da noi si sa che se la proprietaria è una escort o anche una meretrice semplice è giustificata non pagano le tasse, ma una vecchina come fà ? 20.000,00 €uri di multa !! e così ques'anno poco prima di Monti l'ha venduta.
Il governo monti ha le settimane contate,fidatevi.
Dario non avevo visto la tua risposta, ho scritto per un'ora con la cena in mezzo quindi non avevo visto l'unico commento.
Quello che volevo in tema benzina è evidenziare lo scarso impegno dei nostri Regionali basterebbe togliere 10 cent al litro e NOSTRI distributori potrebbere vendere 4.000.000 di litri alla settimana considerando i 200.000 abitanti di Trieste con 20 litri a testa.
Sarà forse perchè nel Friuli-Venezia Giulia sono in soli 3.000 che lavorano ?? in Regione,
è stata fatta anche una raccolta di firme sul giornale Il Piccolo di Trieste con tema DIMEZZIAMOLI LA RACCOLTA è ANDATA BENE ma loro hanno tirato fuori un QUALCOSA che ha superato la raccolta firme.
Che dire ?
Belle queste foto. Una supermoto con i freni a tamburo e i cerchi a raggi......è roba da far venire i brividi. Bellissime.
Per il resto cosa dire......è notizia di oggi che i consumi per le spese natalizie sono calati del 18% e c'è stata una contrazione per circa 400 milioni di Euro. Le vendite sono crollate e mai come quest’anno il settore regali ha subito una contrazione così forte: il settore abbigliamento e calzature ha fatto registrare un calo degli acquisti pari al -30%, i prodotti per la casa -25%, i comparti elettrodomestici, profumeria, estetica, -20%, così come i viaggi, e addirittura una diminuzione del 5% si è registrata per i giocattoli.
Tra i fattori scatenanti della contrazione dei consumi, c'è sicuramente la scarsa fiducia degli italiani nei confronti dell'anno che tra qualche giorno ci accoglierà causata della "mazzata" che colpirà soprattutto le famiglie e lavoratori dipendenti e pensionati.
Detto questo...cosa posso aggiungere? Certo qualcuno ha la responsabilità di tutto questo..... La cosa strana è che a provocare tutto questo sconquasso è stato un professore di economia che è andato contro tutte le regole dell'economia.
Eppure, quando sono andato a scuola, ricordo che il mio professore di economia politica diceva: in tempi di crisi ai cittadini non va tolto il denaro ma...dato altrimenti la crisi si acuisce ancora di più e citava l'esempio di Enry Ford, il fondatore della Ford. Costui asseriva che sono solo e soltanto i consumatori a far girare l'economia. Senza di loro, i beni che produci te li metti nello scantinato. Infatti Ford produceva auto ma nessuno le comprava perchè nessuno se le poteva permettere dato il prezzo era alto mentre i salari degli operai erano bassi. Quale soluzione escogitò Enry Ford per vendere le proprie auto?Aumentò di molto i salari ai propri dipendenti e questi, guadagnando di più, poterono comprarsi l'automobile. Non solo. Questi operai, con molto denaro a disposizione, iniziarono a comprare altri beni e fecero guadagnare anche gli altri commercianti che a loro volta, guadagnando di più, comprarono l'automobile, la famosissima modello T, modello più venduto nella storia degli autoveicoli.
Ecco.....sarebbe bastato che questi professori che sono oggi al governo e che ci hanno portato a questo calo dei consumi avessero avuto qualcuno nella loro vita che gli avesse raccontato la storiella di Enry Ford.
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Diceva anche che meno cose ci sono in una macchina e meno cose si rompono.
Fu colui che inventò la catena di montaggio, all'epoca le auto venivano costruite senza essere mosse e portando ogni particolare all'auto per essere assemblato.
Ford prese un robusto operaio, legò una corda ad un'auto e facendo tirare l'auto all'operaio fece spostare l'auto nei vari punti dove erano immagazzinati i particolari........................così nacque la catana di montaggio.
Vero che Ford aumentò lo stipendio ma anche che dovette cambiare 3 stabilimanti in 6 anni a causa dell'enorme impennata delle vendite......................raggiunsero i 17 milioni di esemplari della Ford T.
Questa era la mia e guidarla comportava circa 15 operazioni prima di farla muovere.
Era del 1917
Marco 348 TB
Tornando all'argomento Monti e superbollo, ecco un articolo a cura di Vincenzo Borgomeo pubblicato su "laRepubblica"
Addio Ferrari e Porsche: Sono morte le supercar
Il superbollo costosissimo, i controlli fiscali, il prezzo della benzina stroncano il settore. Prezzi in picchiata e modelli invendibili: si chiude un'era.
Il calo di vendita delle supercar? Non fa più notizia: sono anni che Ferrari, Lamborghini e soci campano solo grazie alla spinta dei Paesi emergenti, all'Asia, alla Cina e a tutti i miliardari che vivono negli angoli più disparati del mondo. Il problema, ora, è un altro e ben più grave: il loro mercato - almeno in Italia - è di fatto morto. Per capire il discorso basta guardare i prezzi dei modelli più blasonati in vendita sui siti specializzati: le Scaglietti a 60 mila euro, le 550 Maranello a 30, le nuovissime 599 a 100 mila. Le stesse Lamborghini Murcielago sono crollate a 80 mila euro, per non parlare delle Porsche...
Ma se queste quotazioni tutto sommato possono sembrare ancora elevate ai non addetti ai lavori, va detto che sono esattamente la metà di quelle che erano fino al mese scorso. E non è detto che la discesa sia finita perché in prospettiva le cose si mettono davvero male per macchine del genere. Tutto congiura infatti contro questo settore - che lo ricordiamo - per noi italiani è un punto di eccellenza mondiale: abbiamo noi, in Emila Romagna, la Silicon Valley delle GT.
Più che i controlli fiscali, le difficoltà del momento e la crisi generale infatti Ferrari, Lamborghini e soci sono stritolate da due elementi: il prezzo della benzina e - soprattutto - il superbollo. Fare 3/4 km litro con una benzina a oltre 1,7 euro al litro significa prosciugare in tempo record pieni da 200 euro. E, soprattutto, pagare in bollo cifre astronomiche. Qualche esempio: una Ferrari
599 usata ha quotazioni variabili dai 100 mila euro per i primi esemplari del 2006 ai 160 mila per quelli del 2010. Ecco una macchina del genere paga - prima di arrivare alla fatidica soglia dei venti anni (che la identifica come "d'interesse storico" e la esenta dal pagamento del bollo) circa 60 mila euro di bollo durante tutta la sua vita. E parliamo di una vettura usata ancora in produzione, ma questi effetti diventano poi devastanti su modelli più vecchi come le 550 Maranello, le 456 o le Murcielago.
"Fra indotto e occupazione diretta il mondo delle supercar dà lavoro a 80 mila persone - spiega Pavan Bernacchi, presidente della Federauto, associazione concessionari - e questa tassazione rischia di mettere in ginocchio il settore". L'argomento è delicato perché è ovvio che chi ha di più deve pagare di più. Ma una Ferrari non è certo un elicottero o un aereo privato (come sentenzia il decreto "Salva Italia").
Per capire il discorso basti dire che la sola Bmw per le sue supercar compra in Italia componentistica per 1,2 miliardi. Componentistica che nel 2012 non comprerà di certo ai livelli del 2011... E' questo il cuore del problema: il superbollo non colpirà davvero chi compra macchine del genere ma tutto l'indotto, enorme, del settore supercar che in Italia, lo ripetiamo, è ricchissimo: operai, designer, semplici meccanici o rivenditori.
"Penso ci sia molta demagogia e populismo in questo provvedimento - spiega Giovanni Malagò, titolare della concessionaria Ferrari-Maserati più grande del mondo - perché dati alla mano possiamo dimostrare che il Superbollo porterà allo Stato un minor gettito fiscale. Il calcolo è semplice: in Italia si vendono ogni anno circa 1500 macchine del genere ma con questa tassa noi stimiamo in calo del 15% medio con un calo enorme di gettito di Iva".
Forse sarebbe stato forse meno ipocrita fare una legge che vietasse espressamente la vendita di macchine del genere perché alla fine l'effetto è lo stesso: paralizzare il mercato, non solo quello dell'usato, ma anche quello del nuovo perché rende difficile per il dealer accettare in permuta una vettura di seconda mano (invendibile) in cambio di una nuova. Il discorso lo spiega bene ancora Malagò: "La quotazione dell'usato, ormai crollata, è un grave campanello di allarme perché da sempre il valore delle vetture di seconda mano è la vera cartina di tornasole per capire l'indice di gradimento del nuovo. E a queste tariffe...".
Ma il pericolo vero, finale, è più sottile: come ci spiegò una volta Giorgetto Giugiaro, i cinesi e gli asiatici in genere comprano solo quello che compriamo noi europei. Cercano di individuare qual è il nostro status symbol e poi lo vogliono anche loro, anche se questo dista anni luce dai loro gusti personali. Così alla fine invece di girare su limousine con merletti ai vetri viaggiano su supercar. Ma se dovessero scoprire che da noi Ferrari e Porsche non le vuole più nessuno...
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Catastrofismo puro...Di sicuro ora chi magari vuol prenderne una usata ci pensa un pò, ma è anche vero che le quotazioni sono scese... Chi le acquista nuove, beh, non ha problemi a pagare qualche migliaio di euro in più all'anno. Insomma, l'articolo è scritto per il solito discorso di far felice qualcuno a cui le supercar stanno sulle scatole!!!
Oggi sono uscito con la mia rossa ed ho incrociato svariate Porsche ed un'altro Ferrari, la cosa si ripete spesso quasi tutti i fine settimana, direi che la specie non è in via di estinzione...![]()
Secondo me invece il mercato ne risentirà e non poco. Cioè l'esempio di chi acquista una 599 a 100 mila € e poi dovrà sborsare per gli anni a seguire ben 60 mila € di bollo.....è emblematico. Cioè adesso diventa anche una questione di principio oltre che di convenienza. Io sono un esempio: la mia intenzione era quella di prendere una 612 divenuta appetibile come prezzo d'acquisto però l'idea di dover pagare in bollo l'equivalente del suo prezzo d'acquisto...mi ha fatto desistere.
Ultima modifica di brancati66; 02-01-12 a 14: 37
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Carburanti: A febbraio consumi benzina calati del 20%.
I consumi della benzina a febbraio sono calati del 20% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente e quelli del gasolio per autotrazione del 15%.
E' quanto emerge dalla banca dati elaborata dal Centro Studi Promotor GL events sui dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico. Il forte calo dei consumi di febbraio e' dovuto in gran parte all'ondata di maltempo che ha paralizzato la circolazione automobilistica in larga parte del Paese nelle prime settimane del mese. Poiche' i consumi erano in calo pure nel mese di gennaio (-2,4%), e' lecito ipotizzare che una parte del calo di febbraio sia dovuto anche al livello elevatissimo raggiunto dei prezzi alla pompa. Il caro carburante sta quindi penalizzando la mobilita' delle persone e i trasporti di merci con conseguenze sicuramente negative per l'economia.
Al di la' dell'andamento di febbraio, il consuntivo del primo bimestre del 2012 si chiude con una contrazione dei consumi di benzina e gasolio del 9,6%, rispetto al primo bimestre 2011.
Secondo le elaborazioni del Centro Studi Promotor GL events, per la benzina tra il primo bimestre 2011 e il il primo bimestre 2012 il prezzo medio alla pompa e' aumentato del 17,46%, la componente fiscale del 24,13% e il prezzo industriale del 9,27%. Per il gasolio il prezzo medio alla pompa e' aumentato del 25,2%, la componente fiscale del 36,79% e il prezzo industriale del 14,47%.
Continuate così cari professori. Continuate pure a sottrarre risorse alla gente aumentando le tasse sui redditi, l'IVA sui consumi e le accise sui carburanti che l'Italia andrà sempre peggio avendo l'Itaiano sempre meno risorse da poter spendere. Che fallimento questi professori. La cosa tragicomica è che qualcuno li ha voluti per risollevare le sorti dell'Italia......
Ultima modifica di brancati66; 20-03-12 a 21: 06
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Brancati non sono solo i professori!!!
anche i vari partiti che prima erano al govero ed all'opposizione più il presidente li appoggia e questo deve far meditare!!!!!![]()
Purtroppo il peggio....deve ancora arrivare. Adesso siamo solo all'inizio della fine. La cosa assurda è che certe notizie, se non te le vai a cercare, non vengono divulgate. Anche i giornalisti si sono venduti!!! Adesso, considerato la mentalità di chi ci governa ed alla luce di questi minori consumi,(addirittura, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, sono calati anche i consumi di generi alimentari) aspettiamoci un'altra manovra correttiva fatta di ulteriori tasse perchè i conti, come era ovvio che fosse, non tornano essendo calate le entrate fiscali rispetto alle attese. E andremo ancora peggio.......
Ma qualcuno gli vuole spiegare a questi sedicenti professori che in tempo di crisi i soldi vanno dati e non sottratti? Dicono di essere economisti. Ma all'università hanno studiato la teoria di Keynes, il più grande economista di tutti i tempi, che, in sostanza diceva che, in periodo di crisi, lo Stato dovrebbe pagare i lavoratori disoccupati per scavare una gigantesca buca e poi riempirla? In questo modo i lavoratori avrebbero un salario e potrebbero spendere, attorno alla buca si creerebbero negozi ed osterie ed infine l’economia potrebbe risollevarsi.
Questi invece fanno l'esatto contrario cioè ti tolgono i soldi credendo di poter risollevare l'economia.
Ultima modifica di brancati66; 21-03-12 a 12: 18
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Vogliono eliminare l'articolo 18 per poter licenziare con più facilità(ma il lavoro dov'è in questo periodo?),e a loro che non hanno alcuna redditività (i risultati lo dimostrano)chi li può licenziare?!
Perchè non cominciano a sfoltisri un poco come numero e non si riducono lo stipendio?...invece di togliere sempre a chi lavora sia come imprenditore che come lavoratore dipendente?
Io al governo manderei degli imprenditori e degli operai i quali tutti i giorni si scontrano con la realtà e quindi possono meglio capire le necessità del paese e delle persone!!!
Scusate lo sfogo,ma non posso più stare zitto di fronte ad una situazione tale.
Un saluto,Allroad
Se permettete il problema è un po' più complicato, fermo restando che a nessuno piace l'attuale situazione, occorre pensare che siamo "noi stessi" che ci siamo ridotti in questo stato, e mi spiego: da metà degli anni '70 abbiamo tollerato che ci fossero pensioni per persone con 14/19 anni di contributi, abbiamo tollerato gli sprechi pubblici forse perchè non ci toccavano direttamente, abbiamo tollerato i finanziamenti alla Fiat, quelli ad aziende che erano decotte, abbiamo tollerato che il 90% delle merci viaggiasse su gomma, abbiamo tollerato i finanziamenti e le ruberie della "macchina politica" che ci ha portato e ci sta portando mel baratro (e non in senso metaforico), ad industriali che l'unica strategia che riuscivano a concepire era quella della svalutazione della lira per poter essere competitivi con le proprie merci sui mercati esteri, a sindacati che difendevano i tesserati e non il lavoro; si potrebbe continuare ancora per molto ma credo di essere stato già abbastanza chiaro e purtroppo oggi, grazie anche alla globalizzazione, i nodi stanno venendo al pettine.
Vedo solo due soluzioni e purtroppo tutt'e due drammatiche: continuare sulla strada del rigore sopportando un impoverimento di tutto il paese per poi provare a ripartire (ma alla macchina politica i passi indietro chi li farà fare?) o uscire dall'Euro e dall'Europa, scatenare la spesa pubblica e l'inflazione a due o tre cifre, stampare moneta a più non posso (e magari diventare un paese canaglia) e vedere come va a finire.
Pare che l'accanimento di questo governo contro le auto non sia finito con l'inasprimento del superbollo ma si starebbe delineando un nuovo balzello per estorcere ancora tasse agli automobilisti. Leggete qui:
Ambiente, il ministro Clini: "Le auto che inquinano pagheranno pedaggi pi alti" - Interni - ilGiornale.it
In questa ipotesi di tassazione le storiche e le prossime a diventarlo entrano a pieno titolo. Cosa ne pensate? Avrà rotto le scatole questo branco di professori o no?
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
Eccome se hanno rotto!
...E poi le storiche sono solo una goccia nell'oceano.
Inoltre mi chiedo:Ma rappresentano,o no un patrimonio sociale e culturale le nostre auto storiche?
E se si,come credo,perche'questi professori sembrano fare di tutto per farci venire la voglia di disfarcene?
Rampanti Saluti!
Circola la voce che potrebbero istituire questa tassa![]()
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"
...e non solo,tasseranno anche l'utilizzo dello stesso conteggiando il tempo totale grazie ad una scatola nera impiantata a ridosso della prostata e anche questa volta dimostreranno la loro "generosita"escludendo dal conteggio le eventuali volte che si dovesse "andare in bianco"o "far cilecca"che dir si voglia!
Rampanti Saluti!
Ultima modifica di brancati66; 29-03-12 a 12: 49
Come era facile prevedere......con la benzina che costa due euro al litro lo Stato, nel 2012, perderà 581 milioni dalle accise e quasi 3 milioni di euro di Iva in meno.
http://www.quotidianolibero.com/
Ultima modifica di brancati66; 30-03-12 a 20: 45
"La differenza tra uomo e bambino sta' anche nel prezzo dei loro giocattoli"